Food Processor per planetaria: cos’è e perché averlo

Food Processor per planetariaNell’articolo “Attacchi motore della planetaria: capiamo a cosa servono” ho parlato di come questi agganci (che non sono presenti su tutti i modelli di impastatrici ma solo su alcuni) permettono di sfruttare al massimo le potenzialità del motore di questo fantastico elettrodomestico. Come ho detto, sempre nell’articolo sopracitato, gli accessori che alcune aziende producono sono veramente tanti e consentono di ottenere con un unico elettrodomestico, per l’appunto la planetaria, le prestazione di decine di elettrodomestici. In somma accessoriando bene la nostra planetaria si ottiene un tutto-in-uno.
Oggi però voglio parlarti di un accessorio in particolare, se vogliamo quello che tra tutti gli altri è il più fondamentale. Sto parlando del food processor.

 

Cos’è il food processor

Iniziamo con lo spiegare, per chi ancora non lo sapesse, cos’è il food processor.
Il nome lascia intendere a qualcosa di innovativo ma in realtà hai sicuramente avuto a che fare con un food processor. Infatti questo nome è stato recentemente adottato nel nostro vocabolario per indicare il robot da cucina.
Prima ho detto che questo accessorio è il più importante tra tutti gli altri. Vediamo di capire il perché.
Il food processor è un elettrodomestico che aiuta enormemente in tutte quelle attività classiche della preparazione dei piatti che solitamente si dovrebbero svolgere a mano.
La sua funzione principale è infatti quella di tritare. Questa funzione viene svolta dal gruppo lame di cui questo elettrodomestico è dotato. Ma questo non è l’unico lavoro che il food processor riesce a svolgere. Le sue funzioni sono infatti ampliate da una serie di dischi che permettono di affettare e grattugiare i cibi con diverse dimensioni.
Quando si tratta di lavorare grandi quantità o di ottenere risultati precisi il food processor si rivela uno strumento indispensabile.
Dato che ogni marca e ogni modello differisce per qualche aspetto, vediamo adesso di descrivere quelli che sono i food processor per planetaria più famosi e completi.

 

Kenwood Food Processor AT647

La Kenwood è senza ombra di dubbio la planetaria che possiede più accessori in assoluto. Quello che colpiscono particolarmente sono quelli dedicati alla pasta fresca, ma anche il food processor AT647 si fa notare per la sua qualità e versatilità.
Con ben 6 dischi il food processor della Kenwood permette di affettare, grattugiare e tagliare alla julienne in modo più o meno fine, in base alle nostre esigenze. Ogni alimento, sia esso crudo o cotto, morbido o duro, viene lavorato velocemente e con risultati eccellenti grazie alle grazie alle lame e ai dischi in acciaio inox.
La ciotola è di un materiale innovativo, il Tritan, molto resistente in modo da resistere a graffi e urti.
Il modello è compatibile con tutti i modelli della serie Titanium.

 

KitchenAid Food Processor 5KSM2FPA

La KitchenAid è sicuramente tra le marche più note di impastatrice planetarie. Si tratta di un prodotto eccellente che negli anni non ha mai cambiato la sua estetica. Questa impastatrice planetaria può essere ampliata tramite l’acquisto di un food processor davvero ottimo.
Il 5KSM2FPA è dotato di un esclusivo sistema chiamato ExactSlice, ovvero fetta perfetta, un sistema davvero innovativo poiché permette di regolare lo spessore delle fette scegliendo tra ben sei misure. Per farlo basta muovere una levetta esterna. Il disco per grattugiare è reversibile, ovvero ha un lato con fori più piccoli e uno con fori più grossi per ottenere un risultato più o meno fine. Da non dimenticare il disco per tagliare alla julienne.
Un altro aspetto che contraddistingue il food processor KitchenAid è il kit per tagliare a dadini: fare una caponata non è mai stato così facile.
Le lame e i dischi, di ottimo acciaio inox, riescono ad lavorare senza problemi sia cibi duri che morbidi. La lavorazione è facilitata anche dalla possibilità di regolare manualmente le velocità.
Un altra particolarità di questo food processor è che gli alimenti lavorati non vengono raccolti all’interno del robot ma vengono espulsi fuori, verso il basso, dove verrà posizionata una ciotola, di qualsiasi dimensione, per raccogliere i cibi lavorati, senza doverci preoccupare di un eventuale svuotamento del robot.