Devi acquistare una planetaria? Attenzione ai materiali!

materiali planetariaPersuaso all’acquisto di una planetaria? Ottima scelta!
Le planetarie sono sicuramente tra gli elettrodomestici più comodi e utili per tutti gli appassionati di cucina. Grazie ad esse, non c’è più bisogno di mettere le mani in pasta per ottenere eccellenti risultati.
Se le tue intenzioni sono quelle di preparare semplici impasti da fare comodamente in casa senza spendere cifre esorbitanti, molto probabilmente anche una planetaria di fascia economica potrebbe soddisfare pienamente i tuoi bisogni. Ma se ti ritrovi spesso a preparare impasti corposi come, ad esempio, i lievitati fuori casa, bisogna fare attenzione ai materiali. Le planetarie di fascia economica sono spesso molto “plasticose”, e quindi più esposte ad ammaccature e deformazioni. In questo caso, ti conviene cercare una buona planetaria costruita con materiali resistenti a urti e ad un utilizzo intensivo. Prima di acquistare una planetaria, considera quindi i materiali che la compongono, in modo da farti un’idea sulla resistenza del prodotto che vuoi acquistare.

 

ABS: una plastica molto resistente

Se non vuoi spendere molto e sei più propenso ad acquistare una planetaria di fascia economica, probabilmente non troverai il massimo della resistenza, ma opta sempre per le planetarie costruite in acrilonitrile butadiene stirene, più conosciuto con l’acronimo ABS.
L’ABS è un materiale plastico leggero, ma più resistente rispetto alla classica plastica e spesso utilizzato per le planetarie di fascia bassa. Un buon esempio di planetaria costruita in ABS è la Zephir ZHC108, una planetaria di fascia economica perfetta per chi non ha troppe pretese. Non sono planetarie da utilizzare per tempi di lavorazione lunghi, in quanto i materiali possono risentirne subito, esponendo la planetaria a maggiori rischi di usura. Risultano comunque comode per brevi sessioni di lavoro, soddisfano bene i tuoi principali bisogni e le tue tasche ti ringrazieranno per non essere state prosciugate.
Ma se vuoi avere una planetaria più resistente, allora devi assolutamente dare un’occhiata alle planetarie in metallo! Ovviamente risultano più resistenti delle planetarie in ABS, in quanto sono meno esposte a rotture e se la cavano piuttosto bene in caso di botte.

 

L’alluminio anodizzato: resistenza senza eguali

Tra i migliori materiali usati per la costruzione di planetarie vi è l’alluminio. L’alluminio è un metallo leggero che, attraverso un processo chimico detto anodizzazione, resiste molto bene ai processi corrosivi. Questa caratteristica lo rende uno dei materiali più impiegati nella costruzione di cucine, batterie di pentole e altri utensili ed elettrodomestici. Le migliori planetarie vengono assemblate con parti in alluminio pressofuso, garantendo una maggiore solidità. Tra le migliori planetarie realizzate in alluminio troviamo le Smeg, la scelta migliore per chi adora lo stile anni ‘50, e le rinomate Kenwood, moderne e tecnologiche. Anche le fantastiche planetarie KitchenAid vantano degli ottimi materiali e la loro struttura contribuisce a rendere tutto più solido. Attenzione anche ai materiali utilizzati nella costruzione degli accessori, come fruste, sfogliatrici e altri accessori opzionali. La qualità di questi accessori è molto importante perché lavorano a contatto diretto con gli ingredienti. Le lame di un tritatutto, per esempio, potrebbero risentirne molto se non vengono costruite con un buon materiale, la stessa cosa vale per le fruste, utilizzate per svolgere le principali mansioni della planetaria, cioè montare e impastare.
Ogni volta che acquisti una planetaria, tieni sempre conto dei materiali. Scegli con cura per poter usufruire di un ottimo elettrodomestico, longevo e resistente.