Planetaria che cucina? Non è un sogno!

planetaria che cucinaQuando siamo passati dallo sbattitore alla planetaria ci sentivamo come Armostrog quando poggiò il primo piede sulla luna.
Le impastatrici planetarie promettevano (e mantenevano) di poter impastare qualsiasi impasto velocemente e in modo perfetto. Alla normale funzione di impastare si aggiunsero poi tutta una serie di accessori che le rendevano super versatili: tritatutto, frullatori, food processor, sfogliatrice, raviolatrice…potrei continuare ancora per molto.
Insomma, le impastatrici planetarie erano un vero e proprio gingillo, che in cucina ci permettevano di realizzare qualsiasi cosa…o quasi!

 

La Kenwood rivoluziona la planetaria

Un giorno però uscì un modello di planetaria in particolare che fece sfigurare tutte le altre planetarie. Chi di noi non l’ha desiderata? Parlo di lei, della Kenwood Cooking Chef, un elettrodomestico che definire planetaria è troppo riduttivo.
Questa planetaria che cucina, si hai capito bene, che cucina, è un mix fantastico tra una tradizionale planetaria di ottima qualità e uno slow cooker.
Cos’è uno slowcooker? Letteralmente significa “ fornello lento” e sta ad indicare una pentola elettrica che permette la cottura dei cibi a bassa temperatura.

A questo punto è facile immaginare la reazione dei più infervorati, ma non solo, alla vista di questo splendido apparecchio.
L’idillio dato dai pensieri più felici che ci ritraggono mentre cuciniamo il cibo degli dei viene però interrotto e veniamo subito catapultati nella realtà da un prezzo che pesa quanto un macigno. Ma prima di parlare di questo fastidiosissimo aspetto, vediamo quali sono le caratteristiche della planetaria che cucina.

 

Il confronto con Kitchenaid

Attualmente l’unico modello di planetaria che cucina è proprio la Kenwod Cooking Chef. Ve però detto che la Kitchenaid si è data da fare e ha ideato un accessorio, la ciotola termica, che cerca di imitare la funzione cottura della Kenwood. Vi è però una differenza sostanziale: sebbene la KitchenAid dia discreti risultati, è comunque un accessorio aggiuntivo che perdipiù non raggiunge minimamente le temperature che raggiunge la Kenwood Cooking Chef. Infatti, la ciotola termica Kitchenaid riscalda grazie a delle resistenza elettriche e con i suoi 450 watt non riesce ad eguagliare il fornello ad induzione posto alla base della Cookincg Chef. Quest’ultimo raggiunge una temperatura massima di 140°.
Entrambi gli elettrodomestici si propongono di riuscire a cuocere di tutto: dal risotto alle creme.

Il vantaggio di poter avere una planetaria che cucina, che sia la ciotola termica della KitchenAid o la Cooking Chef, è quello di poter tenere sempre sotto controllo la temperatura. Questa caratteristica è indispensabile per la temperatura del cioccolato, ma anche le creme, cotte lentamente e continuamente rimestate, saranno una delizia per gli occhi e per il palato.

Sia la ciotola termica Kitchenaid, sia la Kenwood Cookicg chef, sono dotati di programmi preimpostati: selezionando quello più adatto alla tua ricetta, potrai lasciar lavorare al posto tuo la planetaria.

 

I costi

Inutile dirti che come tutte le cose belle, anche la Kenwood Cooking Chef costa tanto. Per poterla avere bisogna spendere circa 1000€. Per la ciotola termica Kitchenaid il costo è nettamente inferiore: circa 400 € per poter avere sotto controllo tutto, anche la temperatura.