Centrifuga per planetaria: una spremuta di salute

centrifuga planetaria

Al giorno d’oggi si sta riscoprendo il bisogno di adottare uno stile di vita più sano ed equilibrato. Tutto questo si riflette sulle abitudini quotidiane: ci si prende più cura del proprio corpo svolgendo attività fisica e portando a tavola cibo più sano e genuino.
Ed è proprio sulla nostra tavola che sta avvenendo la vera rivoluzione.

Quando si va al supermercato ci si reca sempre più spesso nei reparti biologici e si cerca di acquistare cibi semplici che non sono fanno bene alla nostra linea ma anche al nostro organismo e all’ambiente. Molti si sono dati a scelte radicali come il vegetarianismo, il veganismo o addirittura il fruttarismo. Ma per mangiare sano non è necessario arrivare a questi “estremismi”. Seguire la dieta mediterranea, portare in tavola prodotti di stagione, non eccedere con le dosi sono solo alcuni consigli per mangiare meglio.

Le planetarie dotate di centrifuga

Non tutte le aziende produttrici di impastatrici planetarie hanno come accessorio la centrifuga, anzi, a dire il vero sono solo due, Kenwood e Kitchenaid.
Si tratta di un accessorio complesso e un po’ di nicchia su cui non tutti sono disposti ad investire.
La Kitchenaid propone la sua 5KSM1JA che va collegata all’unico attacco motore per accessori, ovvero, quello che si trova nella parte frontale. I materiali impiegati sono la plastica e acciaio inox per le lame. In dotazione vi è un bricco graduato con coperchio.

La Kenwood risponde con la centrifuga AT641. Le caratteristiche sono molto simili: anche in questo caso troviamo plastica e acciaio inox.

I vantaggi e gli svantaggi

Facendo una ricerca più approfondita su questi due accessori non si può fare a meno di notare, oltre ai tantissimi apprezzamenti, anche le critiche.

Già, come funzionano questi due accessori? Non vorrei spendere soldi per qualcosa che poi non mi soddisfa!

Dubbio più che lecito, tanto più che non si tratta di accessori economici.
Ti dico sin da subito che se la tua intenzione è quella di utilizzare quotidianamente la centrifuga, forse questo non è l’accessorio che fa per te. I tempi di preparazione sono più lunghi ma il difetto più grande è lo scarto un po’ troppo abbondante che contiene succo e fibre. In questo caso il mio consiglio è quello di rivolgerti ad un estrattore che nasce tale (e non come accessorio aggiuntivo). Il modello che mi sento di consigliarti è il Kenwood JMP601Sl.

Discorso diverso se l’utilizzo è meno frequente: in questo caso questi due accessori possono soddisfare le tue esigenze, permettendoti di risparmiare sul prezzo e di avere un accessorio sicuramente meno ingombrante.

Frutta e verdura a più non posso!

Senza ombra di dubbio quando si parla di mangiar sano i principali protagonisti sono frutta e verdura.
C’è però da fare una piccola precisazione. Le proprietà della frutta e della verdura possono essere alterati dalla cottura.
Ad esempio l’acido folico, la vitamina C, gli antociani (cioè i pigmenti che danno ad alcune verdure quel tipico colorito rosso-viola) sono termolabili ovvero vengono disperse durante la cottura, soprattutto se questa è prolungata.
Con ciò lungi da me dall’ affermare che la verdura cotta è priva di proprietà. Molti nutrienti come sali minerali (ad esempio calcio e ferro) e le fibre dopo la cottura rimangono pressoché inalterati.
Visto quanto ho detto sarebbe buona norma consumare frutta e verdura sia cruda che cotta.

Anche se è veramente salutare può diventare davvero noioso mangiare frutta e verdura. Senza contare che magari mangiare verdura cruda non è sempre una cosa piacevole, e magari un frutto davvero molto benefico proprio non riusciamo a mandarlo giù.

Estrattore e centrifuga: un aiuto per consumare più frutta e verdura

Per rendere più invitante, meno monotono e decisamente più gustoso il consumo di frutta e verdura un’idea che si può mettere in atto è quella di preparare degli ottimi succhi con svariati mix di questi cibi. Per aiutarci in questa operazione ci vengono in aiuto due elettrodomestici: la centrifuga e l’estrattore.
lo scopo ultimo di questi due elettrodomestici è lo stesso: estrarre il succo da frutta e verdura. Ciò che li distingue è il loro funzionamento.

Come funziona la centrifuga

Il funzionamento della centrifuga è abbastanza semplice. Delle lame poste all’interno della centrifuga girano ad alta velocità sminuzzando la frutta e la verdura. La rotazione elevata crea una forza centrifuga (ecco da dove prendere questo elettrodomestico) che scaglia il prodotto triturato ai bordi del contenitore dove è situato un setaccio. Proprio grazie a questo setaccio, a fori molto piccoli, avverrà la divisione tra succo e polpa.

Come funziona l’estrattore

A differenza della centrifuga, l’estrattore non è provvisto di lame. La frutta non viene triturata ma “masticata” dalla coclea – una vite senza fine – che la spreme in modo tale da ricavarne il succo.

Centrifuga o estrattore?

estrattore planetaria

Come ho precedentemente detto il calore può alterare alcune proprietà. Ed è proprio su questo fatto che molti hanno costruito una critica nei confronti della centrifuga, elevando l’estrattore ad unico elettrodomestico valido per ottenere i succhi.
Ciò di cui si incolpa la centrifuga e che la sua rotazione crei attrito con un conseguente sviluppo di calore, il quale distruggerebbe vitamine, enzimi buoni e via dicendo. Quando si afferma una cosa del genere però non si tiene conto che le centrifughe di buona qualità non sviluppano il calore necessario a questa distruzione: la centrifuga permette di ottenere il succo in poco tempo, quindi l’elettrodomestico non ha il tempo per surriscaldarsi.
Quindi una volta per tutte si può affermare che non ci sono differenze per quanto riguarda la qualità dei succhi ottenuti con questi due elettrodomestici.

Dove stanno allora le differenze?

Tempi

Preparare un centrifugato è un’operazione molto veloce. Oltre a non esserci bisogno di pre tagliare la frutta in piccoli pezzi,dato che le lame girano ad altissima velocità il succo viene ottenuto in pochissimo tempo. Lo stesso non si può dire per l’estrattore. La coclea si muove lentamente e per ottenere un succo possono volerci anche 30 minuti. Inoltre in tutti gli estrattori la frutta deve essere tagliata prima di essere inserita all’interno della macchina.

Risultato finale

L’estrattore permette di ottenere succhi più corposi, sia per quanto riguarda la consistenza che per il colore. La lavorazione è tale che non viene inglobata aria e quindi i succhi non presentano parte schiumosa. Il succo non tende a dividersi in parte liquida e parte solida.
I centrifugati sono, se vogliamo, più liquidi e leggeri. Presentano una parte di schiuma dovuta al movimento rotatorio delle lame. La parte solida tende a precipitare verso il basso con una conseguente divisione tra parte solida e parte liquida.

Prezzo

Forse è la differenza più sostanziosa, in quanto gli estrattori sono molto più costosi delle centrifughe. Questa differenza si assottiglia leggermente se si considerano centrifughe di ottima qualità.