Frusta a foglia: tutto quello che c’è da sapere

frusta a foglia

Sebbene siano tra gli accessori base di qualunque planetaria in commercio, non tutti conosciamo quale sia l’utilizzo più corretto delle fruste. A tal proposito, ho già proposto un articolo nel quale ho trattato in modo generale proprio il loro utilizzo e ho anche approfondito l’utilizzo della cosiddetta frusta a filo. Oggi tocca invece a quella che viene comunemente chiamata “foglia”.
Il nome di questo accessorio è dato proprio dalla sua forma che ricorda, appunto, una foglia, dato che, a parte la forma esterna dell’accessorio, le parti interne ne ricordano le venature.
Questa frusta è anche chiamata spesso “frusta piatta” o frusta “K”. Quest’ultimo appellativo viene dalle fruste a foglia progettate dalla rinomata azienda inglese Kenwood che ha utilizzato proprio la forma K, a richiamo del proprio nome, nella realizzazione di questo accessorio.
Ma sai a cosa serve?

Qual è la sua funzione?

La frusta a foglia è particolarmente “corpulenta” soprattutto se prendiamo ad esempio le foglie dei modelli di punta delle marche più blasonate. Grazie all’azione delle sue intersezioni interne, che mantengono unita la struttura, gli ingredienti, ed in particolare il burro, vengono miscelati in modo assolutamente uniforme. Proprio per questo scopo sono nati i diversi tipi di frusta a foglia, che possono avere più o meno intersezioni. A seconda dell’impasto è possibile optare anche per le fruste a foglia dal profilo gommato. Queste ultime hanno un lato rivestito da un particolare materiale che, aderendo alla perfezione alle pareti della ciotola in dotazione, non lascerà traccia di impasto sulla ciotola durante la lavorazione, facendo sì che tutto venga quindi raccolto ed amalgamato ben bene.

Quali sono gli impasti più indicati

Nel paragrafo precedente ho accennato al burro ed infatti la frusta a foglia è particolarmente adatta per tutti quegli impasti che ne sono ricchi. In questi casi, la lavorazione andrà fatta in modo graduale e, se nelle prime fasi il composto potrà risultara grumoso, andrà piano piano compattandosi fino a diventare un impasto ben omogeneo.
Più in generale, la frusta a foglia, può essere utilizzata per gli impasti più corposi (ma non densi) come quelli dei muffin o dei cupcake.

I materiali

Sono diversi i materiali che possono essere utilizzati per la realizzazione della frusta a foglia. La foglia della Kitchenaid, ad esempio, è molto robusta ed è composta da materiale metallico rivestito da una resistente verniciatura bianca ceramizzata. La Kenwood, invece, utilizza acciaio inox che, se nei modelli più costosi ha uno spessore abbastanza rilevante, si assottiglia in quelli più economici. Infine abbiamo i modelli base. In questo caso possiamo trovare parti in plastica (spesso e volentieri proprio l’attacco è realizzato in questo materiale) per cui bisognerà fare attenzione durante l’utilizzo, per prevenire il rischio di spiacevoli rotture.