I 5 errori da non fare con la planetaria

i 5 errori da non fare con la planetaria

Tra una chiacchiera e l’altra con possessori di planetaria, o aspiranti tali, noto spesso e volentieri che queste robusti, ma al contempo delicati macchinari, non vengono trattati come si deve. Eh già, perché sebbene questi elettrodomestici siano la luce degli occhi degli appassionati di cucina, la si tratta peggio dei buoi quando ancora non c’era il trattore.
No, sono consapevole che non lo si fa per cattiveria ma, semplicemente, perché si sopravvalutano quelle che sono le reali potenzialità di una planetaria.
Spesso succede che dopo un utilizzo errato la planetaria si rompa pure, e venga attribuito questo fatto alla scarsa qualità del prodotto. Certo, ci sono certamente delle planetarie di dubbia qualità che, anche se usate correttamente, si rompono dopo pochi utilizzi ma, e ci scommetto la mia frusta, sono più le volte che si commette un utilizzo errato della nostra impastatrice. Ecco allora un piccolo compendio per evitare errori banali ma che potrebbero costare la vita alla nostra preziosa alleata in cucina.
Molto potente, specie se il modello ha il braccio che sporge sulla ciotola, è la luce degli occhi di chi ama la pasticceria e la panificazione. La si usa per montare, amalgamare e impastare, e il movimento particolare permette alla frusta di raggiungere ogni parte della ciotola. Non manca mai nelle cucine di chi ama fare in casa pasta, pizza, pane – gli impasti “duri”, insomma.
Se volete bene alla vostra planetaria, ricordate di

1-Leggere il libretto delle istruzioni

La regola che metto al primo posto può sembrare un’ovvietà, ma spesso e volentieri il libretto di istruzioni viene tralasciato, pensando di essere dei maghi della planetaria e di conoscerne già tutti i trucchi. Niente di più sbagliato! Proprio nel libretto ci sono tutte le indicazioni, come ad esempio la quantità massima di impasto che è possibile lavorare, la regolazione della frusta che non deve toccare la ciotola e tanto altro.
Diventa poi fondamentale con planetarie come le Cooking Chef, modelli ricchi di funzioni che se utilizzati male potrebbero dare vita a dei veri e propri disastri.

2-Attenzione alla velocità

Partire ad una velocità elevata non solo significa sporcare tutto ciò che sta nel raggio d’azione della planetaria, ma anche rovinare l’impasto. Ci sono delle preparazione, per esempi i babbà, che necessitano prima una lavorazione bassa che va pian piano ad aumentare. Per evitare di schizzare tutt’intorno, cominciate a bassa velocità per poi alzarla poco per volta.

3- Non sopravvalutare il motore

Uno degli errori più comuni è quelli di tentare di lavorare più impasto di quello che in realtà l’impastatrice riesce a lavorare. Il trucco è non farsi incannare dalla capacità della ciotola. Se, ad esempio, una planetaria con un motore da 900 watt monta una ciotola da 6 litri, questo non vuol dire che bisogna riempirla. Quello che conta è, infatti, il motore.

4-Non usare la spatola mentre la planetaria è in uso

Questa raccomandazione, simile a “tenere lontano dalla portata dei bambini” è più che mai necessaria. Dai…dì la verità, quante volte hai infilato la spatola ( ma anche un cucchiaio e se sei impavido, perché no, un coltello) mentre la planetaria era in so. Bhe, io l’ho fatto, non mi nascondo e per fortuna mi è andata bene. La situazione però può anche finire male. Gli scenari possibili sono due: la spatola viene catturata dalla frusta e la rompe; la spatola o qualsivoglia oggetto viene catturato dalla frusta che, bloccandosi, rompe un ingranaggio; la spatola viene catturata dalla fruste e schizzando fuori ti prende ad un occhio. Insomma, scherzi a parte, questo “trucchetto” potrebbe diventare una cosa seria. Ogni qual volta devi quindi raschiare le pareti della ciotola spegni la planetaria e alta il braccio.

5-Occhio alle temperature

Il motore della tua planetaria è fatto anche di ingranaggi. Questi, per funzionare fluidamente, sono cosparsi da un olio che con le basse temperature tende a se
No, non è una follia. Il motore della planetaria è lubrificato da un olio speciale adatto all’uso in cucina, per evitare problemi di eventuale contatto con il cibo. Voi non lo vedrete mai, ma con le temperature fredde quest’olio tende a separarsi: se non avete usato la vostra planetaria per qualche giorno, fatela andare vuota a velocità media per un paio di minuti. L’olio del motore si miscelerà e tutto funzionerà alla perfezione.